Logo
Tutti gli articoli
2 min di lettura

Come farsi trovare su ChatGPT (non solo su Google)

Sempre più clienti chiedono consigli a ChatGPT invece di cercare su Google. Ecco, in pratica, come fare in modo che l'AI citi anche la tua attività.

Condividi
come far comparire il proprio sito nei motori di ricerca chat gpt

Fai una prova: chiedi a ChatGPT «qual è una buona agenzia web a Pompei?» oppure «che gestionale uso per il mio caseificio?». Se nella risposta non compare il tuo nome, per quei clienti semplicemente non esisti. E sono sempre di più.

I numeri lo dicono chiaro: oggi circa il 60% delle ricerche su Google si chiude senza nemmeno un clic, e il traffico che arriva da ChatGPT, Gemini e Perplexity sta crescendo di oltre il 500% in un anno. La ricerca non è morta — si è spostata.

SEO e GEO: non sono la stessa cosa

La SEO serve a posizionarti nei risultati di Google. La GEO (Generative Engine Optimization) serve a farti citare dalle AI, che non mostrano un elenco di link ma costruiscono una risposta pescando da più fonti. Sono due cose diverse, e nel 2026 servono entrambe.

Cosa puoi fare già da domani

  • Rispondi alle domande vere. Le persone non chiedono più «siti web Pompei», chiedono «quanto costa un sito per il mio ristorante?». Scrivi contenuti che rispondono a quelle domande, con quelle parole.
  • Metti la risposta nelle prime righe. Le AI estraggono l'inizio. Vai dritto al punto, poi spiega.
  • Usa numeri e fatti. «Consegniamo un sito vetrina in circa un mese» pesa più di «siamo veloci e affidabili». Le AI citano i contenuti concreti e verificabili.
  • Cura le fonti esterne. Le AI cercano conferme: una recensione su Google, una menzione su un blog di settore, un profilo LinkedIn coerente valgono più di mille parole sul tuo sito.
  • Rendi il sito leggibile dalle AI. Dati strutturati, FAQ e un file come llms.txt aiutano i motori a capire chi sei e cosa fai.

Il contenuto che porta più clienti

C'è un dettaglio controintuitivo: dalle AI arrivano più clienti dalle pagine «a fondo imbuto» — prezzi, case study, confronti — che dagli articoli generici. Il motivo è semplice: chi chiede «quanto costa X» o «meglio X o Y» è già pronto a comprare.

Noi di Creja lo chiamiamo lavorare sulla GEO, ed è uno dei servizi che offriamo. Se ti va, scrivici e proviamo insieme a chiedere a ChatGPT della tua attività: vediamo cosa risponde oggi.

Hai un progetto in mente?

Parliamone: ti rispondiamo su WhatsApp entro 24 ore.

Scrivici su WhatsApp